CALCATA FOTOGRAFIA Collective exhibition PHOTOS BY VARIOUS ARTISTS PALAZZO BARONALE DI CALCATA CALCATAFOTOGRAFIA.IT Rome, 20/05 – 21/05, 2017

Calcata Fotografia


CALCATA FOTOGRAFIA
Collective exhibition

PHOTOS BY VARIOUS ARTISTS
PALAZZO BARONALE DI CALCATA
CALCATAFOTOGRAFIA.IT

Rome, 20/05 – 21/05, 2017

5 Photos by Barbara Dall’Angelo
Colours, forms, dances respond to each other and are caught in unrepeatable moments.
Shots that crystallise delicate instants of harmony and equilibrium of Nature, exorcising the mutability of our world and representing its nature along with its fragility.
This particular selection of photos testifies two directions of Barbara Dall’Angelo’s photographic path.
On one hand a research on abstracts in nature through chromatisms and lines as sources of expressive possibilities and personal interpretations. Specifically we have chosen to pull together one macro shot, taken from few centimetres from the ground, and two aerial shots, taken 300 meters above.
On the other hand, the two avifauna shots, are part of a larger project in which all the animals are represented in their status of freedom. Here the real subject, more than the animal, is the freedom itself.

5 scatti di Barbara Dall’Angelo
Colori, forme e danze si rispondono e sono colti in attimi irripetibili.
Scatti che cristallizzano istanti delicatissimi di armonia ed equilibrio della Natura con l’intento di esorcizzare la mutabilità del nostro mondo e rappresentarne la bellezza insieme all’estrema fragilità.
Questa particolare selezione testimonia due filoni del percorso fotografico di Barbara Dall’Angelo.
Da un lato, una ricerca sugli astratti in natura attraverso cromatismi e grafismi come fonti di possibilità espressive ed interpretazioni personali. Nello specifico si è scelto di accostare uno scatto macro, ripreso da pochi centimetri da terra, a due scatti aerei, ripresi da 300 metri di altezza.
Dall’altro lato, i due scatti di avifauna, fanno parte di un progetto più ampio in cui gli animali vengono rappresentati cercando di sottolineare il loro stato di libertà e la loro integrazione nel loro habitat  naturale. Qui il soggetto, più che l’animale, vuole essere la libertà stessa.